Carenza di ferro in gravidanza e autismo

Pubblicato il 16/10/2018

gravidanza e autismo

Ferro in gravidanza e autismo

Il ferro è uno dei nutrienti fondamentali, soprattutto in gravidanza, indispensabile per il corretto sviluppo cerebrale del bambino. Il ferro, infatti, contribuisce alla produzione di diversi elementi cerebrali, come i neurotrasmettitori, alla mielinizzazione e ad una corretta funzione immunitaria, tutti caratteri associati all'autismo. Una carenza di ferro rappresenta una delle condizioni più frequenti, soprattutto durante la gravidanza, si stima che coinvolga tra il 40 ed il 50% delle future mamme e dei loro figli e proprio per questo gli specialisti ritengono sia necessario tenere sotto controllo la presenza di un'eventuale anemia (o deficit di ferro). Come riporta l'articolo de La Stampa - Salute, sembra esista una correlazione tra una carenza di ferro nella mamma e la comparsa di ASD nel figlio. Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell'Università della California Davis - MIND Institute fra il 2002 ed il 2009. Gli studiosi hanno analizzato un ingente campione di madri/figli, di cui 346 mamme di bambini con uno sviluppo normale. Di queste è stato esaminato l'assunzione di ferro (tra cui vitamine, cereali ed integratori alimentari) durante l'ultimo trimestre della gravidanza e l'allattamento al seno. A questo proposito i ricercatori hanno analizzato l'assunzione giornaliera in termini di frequenza, dosaggio e marche degli integratori assunti.

I risultati del CHARGE Study

Le evidenze dello studio sono state pubblicate nel Journal of Epidemiology, dimostrando come un basso apporto di ferro della madre sia associato ad un rischio 5 volte maggiore di ASD nel figlio, in particolare se la mamma abbia avuto più di 35 anni o sia stata affetta da obesità, diabete o ipertensione. La Dott.ssa Schmidt, assistente professore presso il Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica e ricercatrice affiliata al MIND Institute, afferma che l'associazione tra una bassa assunzione di ferro in gravidanza e l'aumento del rischio collegato all'autismo sia più forte durante l'allattamento.

Già nel 2011 gli autori segnalarono una correlazione tra l'assunzione di acido folico e la riduzione del rischio associato allo spettro autistico. Nonostante le evidenze riscontrate, gli studiosi sostengono sia meglio replicare i risultati ottenuti ma, soprattutto, ricordare alle future mamme che la prevenzione è l'arma più importante. Per questo PRIMA® Lab offre la possibilità di verificare le proprie riserve di ferro nel sangue, tramite il controllo dei livelli di ferritina nel sangue. Acquista subito il Test Ferro su Prima Home Test!

TAGS:#PRIMA4women #ferro #gravidanza #autismo #asd #anemia #diabete #obesità #ipertensione #allattamento #acidofolico