Clostridium tetani: terapia e prevenzione

Pubblicato il 03/09/2018

tetano e clostridium tetani

Il Clostridium tetani

Il Clostridium tetani è un batterio Gram-positivo che si presenta sia in forma vegetativa che di spora. Nel primo caso si comporta da microrganismo anaerobio obbligato, ovvero cresce ed è in grado di germinare solamente in assenza di ossigeno molecolare, al contrario soffre al punto di non riuscire a sopravvivere in presenza di tale molecola. Il batterio in forma vegetativa produce una tossina, la tetanospasmina, capace di attaccare il sistema nervoso centrale e pregiudicarne le funzioni, grazie ad un'affinità con alcuni recettori di membrana dei neuroni umani. Nel caso in cui il Clostridium tetani si trovi sotto forma di spora, invece, si comporta come un organismo dormiente: è privo di attività replicativa e non è in grado di produrre la tossina, ma riesce a sopravvivere a condizioni che, se in forma vegetativa, ne causerebbero la morte.

Il Clostridium tetani è inoltre un batterio ubiquitario: ciò significa che, sotto forma di spora, popola diversi ambienti come polvere, terreni, superfici di oggetti metallici arrugginiti, eroina, intestini di animali e relative feci, oltre che campi agricoli concimati con tali escrementi.

Come si contrae il tetano?

Il tetano è una malattia infettiva acuta, ma non contagiosa, potenzialmente mortale che insorge in seguito alla penetrazione e germinazione delle spore di Clostridium tetani all'interno di ferite molto profonde, non esposte all'aria. La causa principale del contagio è rappresentata proprio dalla penetrazione di corpi estranei contaminati da spore del batterio all'interno del corpo umano. Queste ferite, infatti, oltre a permettere il trasferimento delle spore all'interno dell'organismo, si chiudono formando un ambiente anaerobico, quindi privo di ossigeno, perfetto per la germinazione del Clostridium tetani in forma vegetativa, generatore di tetanospasmina, la neurotossina che attacca il sistema nervoso centrale causando i tipici sintomi del tetano.

Altri modi in cui contrarre il tetano sono: abrasioni e bruciature, morsi di animali infetti, iniezione di eroina contaminata, body piercing e tatuazione se eseguiti con strumenti non adeguatamente igienizzati e sterilizzati, ma anche taglio del cordone ombelicale con strumenti non idonei causa di tetano neonatale.

Il Test e la prevenzione

Test Tetano

Come afferma anche l'articolo di My Personal Trainer è importante fare una premessa: lo sviluppo della malattia per contagio tramite Clostridium tetani è possibile solo nel caso in cui un individuo non abbia effettuato l'apposito vaccino o non si sia sottoposto ai richiami stabiliti. Puoi sapere se hai contratto la malattia grazie al Test Tetano di PRIMA® Lab, che rileva la presenza di anticorpi anti-tossine tetaniche nel sangue, così da controllare lo stato di protezione immunologica nei confronti del batterio Clostridium tetani.

L'arma migliore per la prevenzione è certamente la vaccinazione antitetanica che è possibile effettuare sin dall'infanzia e soggetta a richiami periodici. L'immunità nei confronti del tetano, infatti, non è eterna ed è per questo che se la vaccinazione è stata effettuata durante il primo anno di vita il primo richiamo sarà da fare ai 6 anni d'età, il secondo ai 14 e poi ogni 10 anni.

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