Quali sono le allergie alimentari più comuni nei bambini?

Pubblicato il 30/08/2018

allergie alimentari neonati

Allergie alimentari: sintomi, cause, diagnosi e prevenzione

Un'allergia è un disturbo che interessa il sistema immunitario e si contraddistingue per le sue reazioni eccessive portate da determinati anticorpi nei confronti di talune sostanze ritenute normalmente innocue, come pollini, acari della polvere, cibi e pelo d'animali. Gli anticorpi IgE, o immunoglobuline di classe E, rivestono un ruolo fondamentale nella ipersensibilità di tipo I, che si manifesta in diversi disturbi allergici. La sensibilità allergica può avere sia origini genetiche che ambientali e si può sviluppare o modificare durante tutto l'arco di vita di un individuo. Le allergie alimentari più frequenti nei bambini si sviluppano durante l'infanzia, per questo è importante per i genitori riuscire ad individuare tempestivamente eventuali cibi causa di una reazione allergica, così da poter adattare o introdurre una nuova dieta.

È molto importante saper riconoscere i sintomi di una possibile reazione allergica, che si manifestano prevalentemente a livello epidermico, respiratorio e digestivo. Tra i più comuni ricordiamo: rinite, asma bronchiale, orticaria, infiammazione alla bocca, anafilassi, malattie infiammatorie della pelle, broncospasmi, infiammazione della lingua, prurito alla pelle e gonfiore delle palpebre. Nel caso di un'allergia alimentare questi sintomi possono comparire tra i 5 ed i 30 minuti dall'ingestione dell'alimento, per prolungarsi dalle 2 ore fino ai 5 giorni. Lo stesso accade anche per le infiammazioni della pelle.

Bisogna prestare la giusta attenzione alla differenza tra un'allergia e un'intolleranza: nel secondo caso la patologia si riferisce ad un problema digestivo, poiché l'organismo non è in grado di assimilare a livello intestinale le specifiche sostanze nutritive, causando così infiammazione allo stomaco, gas intestinale e diarrea. Tra gli alimenti più comuni per cui i bambini presentano un'allergia, o un'intolleranza, vi sono: prodotti ittici, burro d'arachidi, glutine, proteine del latte, grano, soia, uova, fragole, frutta secca, pesche e kiwi.

Come prevenire le allergie alimentari?

La raccomandazione principale è quella di rispettare i tempi di introduzione degli alimenti sopra citati nella dieta del bambino. Non esiste infatti un metodo sicuro per prevenire la comparsa di allergie o intolleranze. Come afferma anche l'articolo di Siamo Mamme, si ritiene che molte allergie abbiano carattere ereditario: per questo, se in famiglia sussistono determinati tipi di allergie, è bene prestare attenzione ad introdurre quei specifici alimenti nelle abitudini alimentari del piccolo. Potrebbe essere molto utile anche consultare le etichette dei cibi che vengono consumati, molti di questi infatti possono presentare minuscole tracce di sostanze come il burro d'arachidi che possono provocare reazioni allergiche.

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